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venerdì 19 febbraio 2016

Back to the future - il Gavi

Curiosando ho trovato sulla Stampa del 18 Agosto 1987 un inserto pubblicitario del Consorzio di Tutela del Vino Gavi che  parla di 4 Aziende, per problemi di copyright non allego l’immagine rintracciabile sul’Archivio de ” La Stampa”

Un simpatico passo indietro che fotografa la situazione del periodo

Ecco le aziende elencate:

La Rombetta di Sergio Valditerra:

” il nome è antichissimo e, probabilmente deriva dalla forma disegnata dai confini della tenuta… Nel 1968 …. è stata acquistata da Sergio Valditerra …. la conduzione del podere è invece affidata a Gino Persano….dei 45 ha  di proprietà buona parte sono coltivati a Gavi….la produzione attuale si aggira intorno alle 20 mila bottiglie”

L’indirizzo è Viale della Rimembranza 67 Novi Ligure

dovrebbe essere l’attuale Laura Valditerra anche se con indirizzo diverso, controlleremo, ma peccato aver perso un simpatico marchio.

“L’etichetta gialla si colora di una R dipinta di verde sulla tonalità che riflettono le tinte del Gavi”

Azienda Agricola Rosatti – La Rocca :

“Dieci ettari di terreno completamente impiantati a cortese sulle colline di Monterotondo di Gavi…..una produzione di oltre 30 mila bottiglie all’anno

al giorno d’oggi

“Dalla metà degli anni ’80 l’azienda Coppo  gestisce la Tenuta La Rocca a Monterotondo di Gavi. Questo classico bianco piemontese è ottenuto da uve Cortese, uno dei vitigni autoctoni più antichi del Piemonte, così chiamato perché destinato alla produzione di vini per la Corte. Il Gavi La Rocca nasce da un suolo costituito da marne calcaree che gli conferiscono un’inaspettata complessità minerale.”

Strada Monterotondo 92, Serravalle Scrivia – Stesso indirizzo


Azienda Agricola Massone Stefano


“La sua tenuta sorge nel comune di  Capriata d’Orba al limite del comprensorio gaviese di produzione D.O.C…. il podere, di 11 ettari, è coltivato per la metà a Cortese ed al centro sta sorgendo la nuova cantina….30 mila bottiglie nel 1986…”

finalmente una azienda in espansione, di cui parleremo

“La famiglia Lombardini ha ceduto la quota di maggioranza della tenuta La Giustiniana di Rovereto di Gavi, una delle maggiori del comprensorio del Gavi docg con i suoi circa 30 ettari di vitigni Cortese. A tenere le redini della storica azienda vitivinicola saranno Magda Pedrini, titolare della tenuta Ca da Meo di Pratolungo di Gavi, e Stefano Massone, dell’omonima azienda di Capriata…”

tratto dall’edizione de La Stampa in edicola il giorno 11/02/2016

Via San Cristoforo 35, Capriata d’Orba

Azienda Agricola Raggio Carlo – La Lomellina


“Un blocco unico di 10 ettari impiantati a Cortese….il podere ha una superficie di oltre 150 ettari, completamente recintati da un alto muro di protezione che, un tempo, segnava il confine dei  possedimenti dei Conti Lomellino dai quali ha preso nome l’intera zona. Alla fine del secolo scorso , la tenuta che si estendeva  da Novi Ligure sino a Gavi, divenne proprietà degli avi del Conte Carlo Raggio, marchese D’Azeglio, l’attuale titolare.  …..produce circa 80 mila bottiglie l’anno…. è presente con due diverse etichette: La Lomellina che vanta tradizione di 27 anni e la recentissima Villa Lomellina che reca l’annata dell’ultima vendemmia”.

Cortese Raggio 1958 - retro etichetta


La tenuta Raggio può essere considerata in qualche modo la culla della rinascita del Gavi, poiché alla fine del secolo scorso una malattia della vite, la Fillossera, danneggiò gravemente le viti della zona. Il reimpianto fu però possibile anche grazie all’utilizzo delle Barbatelle provenienti dalla Tenuta Raggio, che grazie al suo isolamento aveva scampato la sciagura della malattia suddetta

Reperto storico 1958 Bianco secco Cortese


La tenuta Raggio può essere considerata in qualche modo la culla della rinascita del Gavi, poiché alla fine del secolo scorso una malattia della vite, la Fillossera, danneggiò gravemente le viti della zona. Il reimpianto fu però possibile anche grazie all’ uso  di barbatelle provenienti dalla Tenuta Raggio, che grazie al suo isolamento era scampata alla sciagura della malattia.

“Questa  tenuta gaviese piena di storia è oggi gestita da una delle più prestigiose cantine del Piemonte: La Bersano”Antico Podere Conti della Cremosina” in Nizza Monferrato”
 Tratto da Luigi Bertini: Terre e Vino di Gavi 1990:

La Lomellina produce attualmente un Gavi Raggio, distribuito da Meregalli, anche Bersano  aveva un Gavi – Marchese Raggio D’Azeglio  fino al 2013 – anche se nel sito aziendale non si trova nessun riferimento



venerdì 17 aprile 2015

Enoverland 1

Bella serata ai Due Buoi Rossi di Alessandria organizzata dall'Onav e condotta dall'enologo
Luigi Bertini , dedicata a vini provenienti da zone lontane



Fronte Versus - Sud Africa

Retro Versus - Chardonnay
non ho trovato conferme, ma dal nome e dal sentito dire pare ci sia lo zampino di Versace in questo bevibilissimo blend di Sauvignon Blanc  80% e Colombard,  20% per dare rotondità al prodotto, come si vede dalla retro etichetta, la bottiglia è da 1 litro, ed esistono anche le mezzo litro



Ascoltare il Prof Bertini è un piacere, racconta, divaga, spiega, assaggia e pian piano ti fa entrare nel mondo del vino.

Chardonnay - Australia
Con Paul Boutinot, ci racconta  la storia di un mercante di vino e di uva, di grandi mediatori che diventano produttori, come ad esempio Giacosa, che da intermediario per conto di Fontanafredda per procurare le uve migliori, diventa produttore e che produttore . Racconta anche di una piccola cantina come quella di Castel Boglione, dove sono nato nello stesso anno in cui nacque la Cantina Sociale, e che in 60 anni è cresciuta, conosciuta come Araldica Vini ed  ora ha un respiro internazionale con l'acquisizione di un’importante quota societaria della BOUTINOT ltd, colosso della produzione e distribuzione del vino con sede nel Regno Unito ma con dipendenti e filiali in tutto il mondo pur restando legata alla tradizione.


Chardonnay Australia - retro
Passiamo in Nuova Zelanda sempre con i vini di Paul Boutinot e con il vitigno più rappresentativo della zona del  Marlborough :il Sauvignon Blanc

The Cloud Factory - Sauvignon Blanc
Cloud Factory - Retro
Dopo la batteria dei bianchi caratterizzati da grande pulizia olfattiva e gustativa , tra cui emerge il Sauvignon blanc Neozelandese, passiamo ai rossi cominciando dal Marocco


L'excellence de Bonassia


Bonassia retro

La viticultura in Marocco inizia con l'avvento della filossera, ed i francesi alla ricerca di zone indenni
ne consegue prevalenza di vitigni legati al taglio bordolese

Grande impulso negli anni '90 nasce anche dal aiuto dell’allora sindaco di Bordeaux, grande amico del re, Jaques Chaban-Delmas.



Passando al Sud Africa assaggiamo il vitigno tipico della regione il Pinotage, incrocio ottenuto in loco tra Cinsault e Pinot nero





Buon vino ad un prezzo interessante


Parlando di Australia, racconta la storia della famiglia Casella in Australia con il fondatore Filippo che parte alla ricerca di lavoro e si muove nella regione tagliando canna da zucchero. Essendo contadino nota la qualità del terreno che pensa sia adatto alla vite, col tempo affitta ed acquista terreni a prezzi ridicoli data la vastità dell'area, inizia a  piantare e vinificare. I figli studiano, diventano
enologi e l'azienda si sviluppa fino al "caso" [Yellow Tail] marchio registrato che comprende anche le parentesi quadre che diventa un caso di "Wineconomics". Ogni giorno 400.000 bottiglie di Yellow Tail sono bevute al mondo, in  Australia hanno la linea di imbottigliamento più veloce del mondo.
Non sono quisquilie. Un po di Piemonte c'è anche in questa storia, la Diageo che distribuisce il marchio per l'Europa, imbottiglia a Santa Vittoria d'Alba negli ex stabilimenti Cinzano, pare infatti che arrivino grossi "simil baginbox" di vino dall'Australia pronti  per l'imbottigliamento



Shiraz Penfolds

Penfolds - retro


Altro brand storico dell'Australia, si tratta di Penfolds, ora appartenente alla divisione vino della Foster ovvero la  Treasury Wine Estate. Il vitigno principe è lo Shiraz scritto con la h , in questo caso vinificato con l'aggiunta di Cabernet

Shiraz in purezza

The last Stand - Shiraz - retro
meglio al mio palato questa versione di Shiraz in purezza




martedì 24 febbraio 2015

Evento Champagne ad Alessandria



Luigi Bertini e Lorenzo Marinello


L'Onav di Alessandria presenta la serata  Champagne: le sette zone storiche condotta con garbo e competenza da Luigi Bertini, Enologo,  Direttore commerciale e Docente universitario


Tutti gli champagne presentati, sono di piccoli vigneron che si sono associati, eccetto il primo che è una cuvee con conferimento vino di diversi produttori
Sono caratterizzati da un basso uso di solforosa, in media 68 ml/l.
Hanno tutti fatto la fermentazione malolattica.
il Ph non supera 3,15

Champagne Lamariere - brut grand reserve



Champagne Lamarliere

Uve: 40% Pinot Noir – 30% Chardonnay – 30% Pinot Meunier
Acidità: 4,20 g/l
Zuccheri residui: 10g/l -
36 mesi sui lieviti
6 mesi in cantina dopo il degorgement

Champagne base, semplice ma piacevole


Champagne F. Gouthiere - Cote de Bars


Champagne Gouthiere


Uve: 80% Pinot Noir, 15% Chardonnay, 5% Pinot Meunier,





Champagne Frederic Maletrez - 1er cru


Associato vigneron indipendants


Champagne Malatrez


Chamery villaggio classificato 1er cru vicino ad Ecueil

Uve: 40%Pino Noir, 40%Chardonnay, 20% Pinot Meunier

Grande freschezza di naso e bocca con note agrumate e fruttate



Champagne Leclere – Pointillard 1er cru



Champagne Leclère Poitillard


Ecueil villaggio nella "montagne de Reims" classificato 1er cru, vigneti da 25 a 65 anni con prevalenza del Pinot noir

Uve: 100% Pinot Noir di singola vendemmia ,uniti ad una percentuale di Pinot Noir di riserva di vendemmie precedenti. 36 mesi sui lieviti zucchero 4/6 gr/l


Si sente il corpo del Pinot Noir - rotondità in bocca, profumi di mela(tagliata)(leggera nota ossidativa?) e pasticceria


Champagne Esprit de Chapuy - Cuvée Minéral


Champagne Esprit de Chapuy


Oger paese della Marna, Cote de Blancs tutto classificato Grand Cru Uve: 100 % Grand Cru Chardonnay di singola vendemmia ,con percentuale rilevante di riserva di vendemmie precedenti. Rivela tutta la finezza di questo terroir eccezionale.

Molto basso dosaggio (4 g / l di zucchero) e 4 anni sui lieviti

La finezza dello chardonnay si sente note agrumate, mela golden frutta tropicale e pasticceria

in bocca fresco ed equilibrato, un piacere!


Champagne Lucie & Sébastien Cheurlin Rosè


Champagne Cherulin


Uve: 85% Chardonany, 15% Pinot Noir


Vinificazione in cerasuolo per questo rosè di facile beva


Champagne Lucie & Sébastien Cheurlin - Coccinelle et Papillon


Coccinelle et Palpillon



Uve: 50% Chardonany, 50% Pinot Noir

Siamo nella Cote de Bar - Da coltivazione biologica, singolo vigneto di 103 anni in mezzo ad un bosco, contenuto di solfiti ridotto, meno di 100mg/l
al naso, nota agrumata, frutti bianchi e pasticceria, profumi molto fini.

In bocca, equilibrato, fresco il giusto, persistente e di grande bevibilità

Per terminare un bel risotto  a cura dello chef  Andrea Ribaldone


Chef tra i tavoli