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domenica 10 aprile 2016

Riesling della Mosella al circolo Don Bosticco

 Il circolo Don Bosticco è strapieno per una panoramica sui vini della Mosella, con degustazione condotta da Ezio Alini  e Mario Redoglia

Mosel, Saar, e Ruwer, costituiscono un unica entità geografica e vitivinicola, anche se con caratteristiche differenti. La tortuosa Mosella segna l'asse principale, lungo circa 250 km , il Saar ed il Ruwer sono gli affluenti minori


Credits :  mappa del DrLoosen ,  produttore di spicco della Mosella
 http://www.loosenbrosusa.com/ 



Orientarsi nella classificazione dei vini tedeschi non è semplice, come non è semplice leggere l'etichetta, " tutto il mondo è paese" - La cosa più semplice è affidarsi al nome del produttore.

  La Regione vitivinicola  (Anbaugebietesdi cui ci interessiamo  è la  "Mosel-Saar-Ruwer" a sua volta suddivisa in  zone (Bereiche)  e  Großlagen


Vini della serata
  

 1)Riesling trocken "Vom Schiefer" 2013 Weingut Ansgar Clusserath 


I   Riesling trocken  della Weingut Ansgar  Clüsserath, vengono commercializzati senza predicato e senza l’indicazione della zona di provenienza. Per descrivere la loro qualità, infatti, non c’è bisogno di molte parole. A noi basta sapere che le uve utilizzate per la produzione dei Riesling "Vom Schiefer" e "Steinreich" provengono da zone leggendarie in Mosella: Trittenheimer Altärchen, Dhroner Hofberg e Piesporter Goldtröpfchen

Vom Schiefer - Trocken

retro con logo importatore
Colore paglierino scarico con riflessi verdognoli
Al naso: intensità e franchezza - complessità subito prevalgono idrocarburi, erbe officinali, il fruttato con mela ed ananas ed il floreale con ginestra sul finale nota dolce di simil cipria.
In bocca, franco, sapido e lungo, mela verde prevale in via retro olfattiva. Ottimo vino di grande bevibilità


2)Riesling - Raush  - Große Gewachs - 2011 Formeister Geltz Zilliken

1con grappolino= Erste Lage
Al di là della classificazione  ufficiale  esiste un consorzio di tutela su base volontaria Il VDP (Verband Deutscher Prädikatsweingüter) che  è un’associazione di produttori di qualità fondata nel 1910. L’associazione classifica i vini su tre livelli considerando non solo sul residuo zuccherino ma  anche  il terroir  di provenienza.   Il massimo livello qualitativo viene raggiunto con le Erste Lage   , vini provenienti da vigneti storici. In etichetta compare la scritta Großes Gewächs (GG) o Erstes Gewächs (per la zona del Reno).

A.P.Nr = Amtliche Qualitätsweinprüfung - numero importante per i vini di qualità,Il primo numero da (1-9) indica la regione vinicola di produzione. le seconde  2 o 3 cifre indicano il villaggio di provenienza. Le due cifre successive si riferiscono al produttore mentre le 2 o 3 successive si riferiscono all'ordine di presentazione dei vini di un singolo produttore ai test .Le due cifre finali si riferiscono all'anno del test. di solito quello successivo alla vendemmia. Il penultimo gruppo di cifre ha una notevole importanza, perchè a volte vini con stessa etichetta hanno prezzo e qualità diversa se questo numero è differente, in pratica sono lotti diversi.

Aquila con grappolino = VDP 
A.P.Nr = Amtliche Qualitätsweinprüfung 



Riesling della zona della Saar - Erste Lage GG Rausch
Alcol:  12% vol. Residuo zuccherino: 8.7 g/l  Acidità Totale: 6.9 g/l
Al naso prevalgonole note erbacee  e minerali che sovrastano il fruttato e floreale, sapido e minerale in bocca con acenni di pietra focaia.

3)Riesling Marienburg Falkenlay GG (Große Gewachs) 2013 - Clemens Busch

Mariemburg GG - una garanzia
Da una immagine tratta dalla pagina di Clemens Bush, ecco in immagini la poetica del Riesling

Un cuore per il vino preferito della serata


Certificazione biodinamica - de-oko-039 -
Vino che sorprende, giovane ma di grande personalità.
Al naso una esplosione floreale che ricorda il moscato (provare la Caliera di Borgo Maragliano), biancospino, fruttato, in bocca è lunghissimo con sensazione di sabbiosità
 Approfondimento su Clemens Busch con pdf da scaricare


4) Riesling  Goldtrompfchen   Kabinett  2014 - Weingut R.Hart - Piesport 

Goldtropfchen è uno di più conosciuti  cru  (Einzellagen) della  Mosella . Si trova nel  (Grosslage)  Michelsberg, nella città di Piesport, città storica del vino risalente al periodo romano, siamo vicino a Treviri, ed in loco è stata ritrovata una cantina romana con torchio antico. La città è  famosa sia per la qualità del Goldtropfchen che per la quantità dei " Piesporter Michelsberg" Riesling o Elbing venduti nella GDO a basso prezzo.

QmP - Kabinett - Haart


8,5 ° C - scivola come l'olio
Vino per il grande consumo, con la tipica nota abboccata, molto semplice nei profumi, ricorda il succo dell'uva, si sente anche la solforosa.

5) Riesling Spatlese  Rausch 1999 Weingut Formeister Geltz Zilliken


Siamo nella Saar, la più piccola regione vinicola della Germania con circa 1500 ettari di vigneti coltivati quasi esclusivamente a Riesling. Le vigne hanno grandi pendenze e  sono difficili da lavorare (inclinazioni fino a 55°).  L’unicità della Saar  è data dal particolare microclima (fresco con maturazione dell'uva  a Novembre e tanta acidità) e soprattutto dalla presenza nel sottosuolo del raro scisto blu che dona caratteristiche diverse ai vini rispetto allo scisto della Mosella  


Spatlese - parola magica


Sempre pochi gradi, ma è uno Spatlese - Cambia la musica

Grande intensità olfattiva con le sensazioni minerali che emergono, canna di fucile, ha perso il floreale, la frutta è candita . In bocca è dolce ma non stucchevole, sapido e persistente


venerdì 4 marzo 2016

Vie en rose - Rosati di Provenza e non solo

All'Onav di Asti serata dedicata  ai rosati del Sud della Francia - conduce la serata l'Enologo Mario Redoglia.

Vini della serata



L’AOC Côtes-de-Provence  ha una estensione di 20.500 ha
Produzione : 949 000 hl = 127 milioni di botitglie
 I rosati rappresentano l'89% della produzione
resa massima 55 hl/ha

1) Chateau Barbanau  " Et Cae Terra" 2014 - 13°C

 Prodotto da uve Grenache al 90% con un 10% di Syrah: la vinificazione prevede la macerazione pellicolare,  vigneti a 360 m .slm nella zona di Cassis - Certificazione Biologica

Chateau Barbanau
-
Chateau Barbanau - retro
Il colore: buccia di cipolla scarico
Profumi - intensi e puliti, un bel bouquet, floreale, erbaceo, mineralità marcata con note di idrocarburi
in bocca, sapido, minerale, con bella acidità ed un finale leggermente amarognolo.
A giudizio di molti il migliore della serata


2) Chateau Henri Bonnaud  2014 13,5°C

Palette è una piccola AOC dal 1948  nei pressi di Aix en Provence  - Sono 45 ha  vitati  in un anfiteatro naturale ,  ben protetto dal Mistral. I rosati in questo caso rappresentano  il 16% della produzione totale, 

I vitigni principali sono
per Rossi e Rosati  -  Grenache (50 % minimo), mourvèdre (10 % minimo) e cinsault.

Per i Bianchi : clairette (55 % minimo .) e  ugni blanc.

Chateau Henri Bonnaud
-
Certificazione Biologica
Colore: buccia di cipolla scarico
Profumi più semplici del precedente, floreali, erbacei e fruttati ottima pulizia
in bocca è una sorpresa, migliora, gran struttura e sfumate note dolci


3) Bandol - Domaine de la  Begude  - Famille Tari 2013 12,5


Bandol By Begude
Bandol - AOC  dal 1941 con 1500 ha vitati - Rosati e Mourvedre (vitigno difficile ed a maturazione tardiva)  innanzi tutto 
Certificazione biologica
vino di una grande azienda con più di 500 ha vitati, annata 2013
colore, restando in tema buccia di cipolla dorata con piccola tendenza al rosato.
Prevalgono profumi vinosi, erbacei e fruttati, vino di personalità
In bocca sembra un rosso, di gran personalità con piccola nota di peperone
Piacevole


Tavel - Chateau d'Aqueria
Tavel AOC dal 1937 902 ha, Denominazione  riservata ai rosati, siamo nella zona del Rodano con la Grenache a farla da padrone ( è il quarto vitigno più coltivato al mondo), presente anche in Italia come Cannonau in Sardegna e Granaccia in Liguria

Chateau d'Aqueria
Colore rosato più ortodosso
Naso semplice, si sente l'alcol, frutta sotto spirito
In bocca manca di personalità, pulito ma corto con nota dolce alcolica  finale

5) Irouleguy - Domaine Ilarria 2014 12,5°

Aggiungi didascalia

Irouleguy - Dal 1970 AOC circa 200 ha che vengono da lontano, vitigni curati dai monaci per dissetare i pellegrini diretti a Santiago di Compostella.

I vitigni di riferimento per i rossi ed i rosé, sono il Tannat, il Cabernet Franc ed il Cabernet Sauvignon.

Rosato con tonalità aranciate
Si sente il varietale, Pirazine invadenti, foglia di pomodoro
In bocca è molto vivo con una bella acidità

6)  Languedoc -  Rosè Tremier  - Alain Cabanon 2012

Rosé Tremier - Alain Cabanon
Coteaux de Languedoc - AOC dal 1985 con 8400ha su un totale di 300.000ha totali

Certificazione biologica.
Mouverdre e Carignan vitigni interessanti per un vino che purtroppo è una delusione.

Non ha retto il tempo e se ne è andato via.

Ritorno in Provenza per rifarmi la bocca!!!