venerdì 28 novembre 2014

Super Tuscans: fu vera gloria? Degustazione ONAV ad Asti



Serata all'Hotel Salera ad Asti con degustazione di " Super Tuscans" condotta da Giancarlo Sattanino e Mario Redoglia.


Salone pieno e molta attesa per questa serata, vini che non sono nelle mie corde ma che fanno parte della storia del vino.


L'ordine di degustazione a coppie, non segue l'annata ma segnala il passaggio dall'uso del Sangiovese ai vitigni internazionali


Prima coppia


Super tuscans atipici in quanto sono a base di Sangiovese, li accomuna il rifiuto della camicia stretta del disciplinare del Chianti.




Pergole Torte 2011 - Montevertine




Uvaggio: Sangiovese 100% Fermentazione alcoolica: in vasche di cemento per circa 25 giorni


Fermentazione malolattica: in vasche di cemento


Invecchiamento: 18 mesi in botti di rovere di Slavonia, 6 mesi in barriques e circa 6 mesi in bottiglia


Colore non intenso, che rispecchia il vitigno, grande intensità olfattiva, ancora molto fruttato anche se si cominciano a sentire profumi terziari.


In bocca i tannini si sentono, ancora un po' giovane spicca per acidità e grande persistenza ottimo compagno di un pasto, il più vicino ai miei gusti tra gli assaggi della serata


Sezzana 2004 - La Spinetta Casanova






Siamo a casa.


I Rivetti di Castagnole delle Lanze alla conquista della Toscana.


Il Sezzana è un vino fatto per il mercato estero, non si trova sul sito in lingua italiana.


I.G.T. Toscana,


Vitigni: 95% Sangiovese, 5% Colorino


Contenuto alcolico: 14%


Fermentazione alcolica in rotofermentatori per 6-8 giorni a temperatura controllata, malolattica in botti di rovere, invecchiamento in rovere francese di media tostatura, per 12-14 mesi, quindi in bottiglia per 8 anni, nessuna filtrazione ne chiarificazione.

Colore intenso: il colorino fa il suo mestiere

Al naso una esplosione di frutta cotta e sotto spirito, con accenno di note balsamiche e spezie.

In bocca grande corpo ed acidità, tannini lunghi e setosi ,grande persistenza, dieci anni e non si sentono. grande vino.



Seconda coppia


(lotta tra parenti, Incisa della Rochetta e Antinori sono cugini)

Passiamo ai veri Super Tuscans muscolari che lasciano da parte il Sangiovese per il Cabernet Sauvignon


Tignanello 2010 - Antinori - Toscana IGT



Uvaggio: Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 15%, Cabernet Franc 5%

Fermentazioni separate, malolattica in barriques, invecchiamento di 12-14 mesi, in fusti di rovere francese ed ungherese, in parte nuovi ed in parte da primo passaggio sempre separatamente.


Colore intenso.

Al naso fruttato con frutta sotto spirito e spezie che virano sul dolce, chiodi di garofano

In bocca grande struttura, con un tannino lungo non ancora prontissimo, grande persistenza.


Sassicaia 2011 - Tenuta San Guido - D.O.C. Bolgheri Sassicaia







Uvaggio: Cabernet Sauvignon 85% , Cabernet Franc 15%


Vinificazione in acciaio a temperatura controllata intorno ai 30° - 31°C.

Circa due settimane di macerazione sulle bucce, con vari rimontaggi e délestages.

Malolattica in acciaio.

Invecchiamento: Il vino viene affinato in barriques di rovere francese per 24 mesi e successivamente

affronta un periodo di affinamento in vetro prima della commercializzazione

Ecco il più conosciuto dei Super Tuscans, prezzo non da tutti i giorni, si presenta con un colore cupo ed intenso.

Il naso è fine e minimalista, frutto in sottofondo, prevalgono le spezie con una leggera nota erbacea

In bocca è una esplosione, grande corpo, un vino da masticare, tannini setosi che scivolano nella bocca, grande persistenza, vino da selvaggina.

Come me lo aspettavo, non può non piacere anche se non è il mio vino.


Terza coppia


Magari 2010 - Ca' Marcanda

solo vitigni internazionali
prevale la componente dolce, corpo struttura persistente
ai più piace a me no.
Per scelta nessun sitoweb
per scelta poche parole


Mormoreto 1999 - Frescobaldi Toscana IGT





Uvaggio:' 60% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 15% Cabernet Franc

Fermentazione in acciaio, durata fermentazione: 15 giorni, tempi di macerazione: 28 giorni Fermentazione malolattica in barriques , affinamento in barriques nuove in rovere francese per 18 mesi


colore un po stanco che non promette meraviglie

al naso solo terziari, ma con pazienza si trova di tutto, a me ricorda una scatola di tabacco cubano che ho, lasciata li da anni, ed ogni tanto la annuso perchè mi piace.

In bocca struttura e corpo ma si sente la fase calante


Bella serata

Sparigliamo infine con un Alta Langa di Serafino per un brindisi.


sabato 15 novembre 2014

Ma dov'è la Franciacorta?

Franciacorta è "Off the beaten track" , un posto dove non si va, si sa che esiste ma non dove si trova: provare per credere, naturalmente non con i milanesi che sono a due passi.

Per tagliare la testa al toro (mi sembra di parlare come Bersani) ho portato un pò di Franciacorta a "casa" con due belle etichette Barone Pizzini e BersiSerlini



Barone Pizzini Franciacorta Brut Nature 2010 - finalmente una etichetta chiara con data sboccatura



Bersi Serlini Franciacorta Extra Brut Millesimato 2010, dal numero di lotto la sboccatura dovrebbe essere Giugno 2014

Un gran bel bere, non mi dilungo sui profumi,ognuno ci può trovare quello che vuole, ma in bocca sono una meraviglia, acidità e cremosità
vorresti sempre il bicchiere pieno.

Personalmente preferisco il Barone Pizzini mentre Bubu il Bersi Serlini, ma non è un problema perchè ce le siamo scolate entrambe.

W la Franciacorta!   ......ma dov'è  sta Franciacorta?

martedì 11 novembre 2014

Vedi la vigna e capisci il vino 3

Il piacere di scoprire dove nasce il vino che bevi.


Michele Chiarlo



  





Barbera d'Asti - Le Orme, Cipressi della Court









Sulla strada per la Stazione di Castelnuovo Calcea AT